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Ambiente

Il paesaggio del felice territorio di Norbello è segnato da estensioni di bosco a roveri, lecci e sughere, olivastri, bagolari, olmi e perastri, mentre fra le essenze arbustive prevale il lentisco; più rari sono il mirto e il corbezzolo e, singolarmente, rarissimo l'olivastro.
Molta parte è occupata dai pascoli alberati, costellati di roveri e sugheri e in alcune zone si concentrano le colture intensive di oliveti e vigne, in appezzamenti mai molto grandi. La rinomata bontà dei prodotti agro-pastorali di Norbello e Domusnovas Canales è pari alla feracità del territorio: ridente in primavera, piacevole in estate, tiepido e struggente in autunno, piacevole d'inverno.
La flora naturale è ricca di volatili, roditori, mustelidi, volpi e cinghiali. Oltre il diffuso allevamento di ovini, suini e bovini, grande attenzione e partecipazione riscuote l'allevamento di superbi cavalli selezionati, di razza anglo-arabo -sarda.

Testo di Giacobbe Manca

Riferimenti bibliografici

  1. Un ampio racconto della vita di Norbello, dalle origini fino alla socialità dei giorni attuali, è nel volume ''Norbello e Domusnovas Canales, appunti di vita comunitaria, di G. Manca, A. Pinna, F. Parascandalo, M. Marras, 2004, edito dal Comune di Norbello.
  2. La storia di Norbello, il paesaggio, i monumenti e vicende sociali, feste e in particolare i riti attorno a Sa Tuva, sono narrati nel film documentario Da Norghiddo a Norbello, per la regia di Ignazio Figus, testi e narrazione di Giacobbe Manca, edito nel 2006 dall'Amministrazione Comunale di Norbello.

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