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Piazza San Giovanni

La Piazza di San Giovanni, terminata nel 1985, è la prima di una serie di progetti atti a sistemare l'assetto urbano del Paese, attraverso l'utilizzo e la valorizzazione del materiale locale, il basalto. Presenta una lavorazione manuale che segue la tecnica della bocciardatura.

Il lato ovest si addossa sul frontone d'ingresso dei resti della Chiesa dell'Angelo Custode; nell'Isola sono presenti solo altre cinque chiese con la stessa intitolazione. L'edificio aveva funzione cimiteriale, si utilizzava in occasione della ricorrenza dei defunti e per accompagnamenti funebri. Rimane in uso sino all'edificazione dell'attuale cimitero in località Chirigheddu.

In questa frazione della piazza è stata realizzata una rotonda con conca centrale dove, in occasione della festività di ''Sant'Antoni ‘e su fogu, viene collocato e bruciato un tronco cavo e secco portato dai ragazzi de sa leva noa, richiamando una sorta di rito di iniziazione.

La chiesa di San Giovanni presenta una pianta a croce latina ma a causa dei numerosi rifacimenti è impossibile risalire all'assetto originario. Il primo impianto si ipotizza del periodo medievale in quanto durante i lavori di rifacimento dell'altare del 1927 è stata trovata una pergamena - andata persa - che attesta la presenza di questa chiesa nel 1265. Questa datazione è avvalorata dalla constatazione della diffusione del culto di San Giovanni nella chiesa bizantina. Attualmente l'edificio, realizzato con conci di pietra basaltica, presenta una facciata a capanna con campanile a vela, la porta di ingresso è sovrastata dalla lunetta.

L'area denominata ''Piazza San Giovanni'' è luogo di numerosi festeggiamenti: Sant'Antonio (gennaio), San Giovanni (giugno); la Domenica delle Palme e per Sant'Isidoro (maggio), dalla chiesa parte la processione che giunge sino alla chiesa parrocchiale.

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